mutui agevolati per giovani coppiePer rendere più semplice l’acquisto della prima casa Andria offre un servizio di consulenza sui mutui agevolati per giovani coppie e sulle agevolazioni fiscali relative all’acquisto della prima casa.

Iva

Chi acquista la prima casa, usufruisce dell’aliquota I.V.A. agevolata, pari al 4% del prezzo dell’abitazione, imposta che l’acquirente deve versare man mano che vengono effettuati i pagamenti.
Nel caso in cui l’acquisto sia preceduto dalla vendita di un’altra abitazione, l’utente ha diritto al cosiddetto “credito d’imposta”: può cioè recuperare l’imposta versata nel precedente acquisto (con un massimale pari all’I.V.A. da versare nel nuovo acquisto). Il rimborso viene ottenuto a patto che, tra la vendita del vecchio immobile e l’acquisizione della nuova prima casa, non intercorra più di un anno.

Interessi passivi e spese accessorie del mutuo

Per ridurre gli interessi passivi e le spese accessorie che si hanno quando viene contratto un mutuo ipotecario, la legge concede alcune detrazioni fiscali. Affinché ciò avvenga, il mutuario deve fissare la propria abitazione principale nella nuova casa, entro un anno dall’acquisto. Le agevolazioni avvengono con le seguenti condizioni:

  • La detrazione è ammessa nella misura del 19 %.
  • Gli oneri accessori possono essere detratti solo il primo anno.
  • Gli interessi passivi, invece, possono essere portati in detrazione per tutta la durata del mutuo, con un massimale di 4.000,00 euro/anno e quindi con un massimo di recupero fiscale pari a 760 euro/anno.

Autorimessa pertinenziale

Acquistando una abitazione con una autorimessa si ha diritto ad una detrazione fiscale del 50%, sul costo certificato dell’autorimessa.
Il recupero fiscale avviene nei 10 anni successivi all’acquisto.

Nuove agevolazioni per i giovani

E’ diventata legge il cosiddetto decreto “sostegni bis” promosso dal governo Draghi.
L’art. 64 in particolare, interessa gli under 36 in procinto di acquistare la prima casa.
Queste le agevolazioni:
• Esenzione dell’imposta di registro (acquisto tra privati) pari al 2% del valore catastale dell’immobile
• Esenzione delle imposte ipotecarie e catastali
• Esenzione dell’imposta sostitutiva (in caso di stipula di mutuo) pari allo 0,25% dell’importo del mutuo;
Credito di imposta, pari all’IVA versata (4%), nel caso di acquisto da cooperativa o impresa.

Questi i requisiti necessari:
• L’acquisto deve essere per una prima casa;
• Il rogito di acquisto deve essere stipulato entro il 30 giugno 2022;
• ISEE non superiore a 40.000 euro;
• Non avere compiuto il trentaseiesimo anno di età nell’anno in cui si acquista l’immobile.

Qui il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale