Legalità

Qualunque impresa che abbia a cuore il territorio in cui opera e che lavori prestando attenzione al futuro del luogo e di chi lo abita, ispira la propria attività ai valori di legalità, responsabilità sociale e sostenibilità ambientale.

Per Andria questo si traduce nel mantenere costante il proprio impegno nella lotta alle infiltrazioni malavitose. Un nobile proposito che dev’essere concretizzato dalle azioni quotidiane, e dalla trasparenza delle attività legate al ciclo produttivo.

Il rispetto delle Leggi, le garanzie date ai Soci, la scelta di partner affidabili che lavorano con sistemi di sicurezza e trasparenza amministrativa, hanno caratterizzato dal sempre le scelte della nostra cooperativa di abitanti e cooperativa di comunità.

Personalizzazione

Dopo aver scelto la loro abitazione, i soci sentono la necessità si personalizzarla in base ai propri gusti e le proprie esigenze, introducendo delle modifiche che la rendano funzionale e rispecchino il loro stile di vita.

Per realizzare queste trasformazioni hanno bisogno di essere seguiti, mediante una serie di servizi acccurati ed efficienti, messi a loro disposizione.

La Cooperativa Andria si è strutturata per rispondere a queste esigenze.
Dispone infatti di:

  • Un ufficio Soci
  • Un ufficio Amministrativo/Finanziario
  • Un ufficio Progettazione
  • Un ufficio Direzione Lavori

Al momento della prenotazione, il socio riceve una guida che lo aiuta a comprendere le varie fasi del cantiere e a partecipare ai lavori di costruzione e personalizzazione dell’abitazione.

Rapporti con le banche

Andria, conformemente alla propria missione di cooperativa d’abitanti, ha messo a punto un sistema virtuoso che permette al socio che acquista in cooperativa di poter avere consulenza ed appoggio, anche su aspetti che non riguardano propriamente il progetto dell’abitazione.

Andria offre assistenza anche sugli aspetti finanziari quali, ad esempio, il mutuo prima casa, i mutui agevolati per giovani ed una serie di altri importanti e utili servizi, completamente gratuiti.

Per aiutare i soci a trovare le risorse che gli consentano di acquistare la propria abitazione e ad ottenere facilmente un mutuo prima casa, Andria accompagna le famiglie nei rapporti con vari istituti di credito al fine di:

  • ottenere le condizioni più adeguate alle proprie esigenze
  • usufruire delle agevolazioni prima casa
  • attuare una politica di tutela contrattuale e trasparenza

Fideiussione

La fideiussione è una delle garanzie per chi cerca casa, rilasciata da una banca o una primaria compagnia assicurativa all’acquirente di un alloggio. La fidejussione consente di recuperare le somme versate al venditore, nel caso in cui questo fallisca o qualora questo, per qualsiasi ragione, non sia in grado di effettuare la cessione dell’abitazione ultimata.

La cooperativa Andria, nel pieno rispetto del D.L. 12/01/2019 n. 14 e del D.L. 20/06/2005 n. 122 in attuazione alla L. 02/08/2004 n. 210, consegna ai propri soci prenotatari di una abitazione, una fideiussione a garanzia di tutte le somme (compresa I.V.A.) versate prima del rogito.

Polizza decennale postuma

Ai sensi del D.L. 14/2019 e D.L. 122/2005, la Cooperativa consegna ai propri soci una polizza assicurativa decennale postuma. Si intende una polizza assicurativa acquisto casa a tutela dei vizi di costruzione di cui all’articolo 1669 del codice civile.

Questa copertura assicurativa, consegnata gratuitamente, tutela l’acquirente di un immobile nei 10 anni successivi all’ultimazione dei lavori.

Agevolazioni prima casa

Per rendere più semplice l’acquisto della prima casa Andria offre un servizio di consulenza sui mutui agevolati per giovani coppie e sulle agevolazioni fiscali relative all’acquisto della prima casa.

Iva

Chi acquista la prima casa, usufruisce dell’aliquota I.V.A. agevolata, pari al 4% del prezzo dell’abitazione, imposta che l’acquirente deve versare man mano che vengono effettuati i pagamenti.
Nel caso in cui l’acquisto sia preceduto dalla vendita di un’altra abitazione, l’utente ha diritto al cosiddetto “credito d’imposta”: può cioè recuperare l’imposta versata nel precedente acquisto (con un massimale pari all’I.V.A. da versare nel nuovo acquisto). Il rimborso viene ottenuto a patto che, tra la vendita del vecchio immobile e l’acquisizione della nuova prima casa, non intercorra più di un anno.

Interessi passivi e spese accessorie del mutuo

Per ridurre gli interessi passivi e le spese accessorie che si hanno quando viene contratto un mutuo ipotecario, la legge concede alcune detrazioni fiscali. Affinché ciò avvenga, il mutuario deve fissare la propria abitazione principale nella nuova casa, entro un anno dall’acquisto. Le agevolazioni avvengono con le seguenti condizioni:

  • La detrazione è ammessa nella misura del 19 %.
  • Gli oneri accessori possono essere detratti solo il primo anno.
  • Gli interessi passivi, invece, possono essere portati in detrazione per tutta la durata del mutuo, con un massimale di 4.000,00 euro/anno e quindi con un massimo di recupero fiscale pari a 760 euro/anno.

Autorimessa pertinenziale

Acquistando una abitazione con una autorimessa si ha diritto ad una detrazione fiscale del 50%, sul costo certificato dell’autorimessa.
Il recupero fiscale avviene nei 10 anni successivi all’acquisto.

Nuove agevolazioni per i giovani

E’ diventata legge il cosiddetto decreto “sostegni bis” promosso dal governo Draghi.
L’art. 64 in particolare, interessa gli under 36 in procinto di acquistare la prima casa.
Queste le agevolazioni:
• Esenzione dell’imposta di registro (acquisto tra privati) pari al 2% del valore catastale dell’immobile
• Esenzione delle imposte ipotecarie e catastali
• Esenzione dell’imposta sostitutiva (in caso di stipula di mutuo) pari allo 0,25% dell’importo del mutuo;
• Credito di imposta, pari all’IVA versata (4%), nel caso di acquisto da cooperativa o impresa.

Questi i requisiti necessari:
• L’acquisto deve essere per una prima casa;
• Il rogito di acquisto deve essere stipulato entro il 30 giugno 2022;
• ISEE non superiore a 40.000 euro;
• Non avere compiuto il trentaseiesimo anno di età nell’anno in cui si acquista l’immobile.

Qui il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale